Sport - Rotondi. Domani riapre il campo sportivo. Vittorio: “Un anno transitorio, per il prossimo ci sono grandi progetti”

Foto Rotondi

ROTONDI – Domani per il calcio rotondese e gli atleti del comune caudino sarà una giornata importante. Dopo diversi mesi riaprirà ufficialmente il campo sportivo comunale. Il “Luigi Gallo” dopo qualche anno di chiusura e di una serie interminabile di stop ai lavori, diventerà nuovamente usufruibile dagli atleti rotondesi. Anche se quella di domani, giorno di inizio del campionato di terza categoria al quale si è iscritto la compagine rotondese dopo due anni di inattività, non sarà propriamente una rivoluzione.
Il campo è stato ripristinato e rimesso in funzione – dice ad “Ottopagine” l’assessore Claudio Vittorio – ma si tratterà comunque di un anno transitorio, visto che interventi più complessivi di rifacimento li porteremo a termine nei prossimi mesi”. A permettere la riapertura – seppure parziale – del terreno di gioco sono stati alcuni lavori agli spogliatoi, prima inutilizzabili. Anche perché i programmi per il prossimo anno sono ambiziosi, ed il comune ha in mente una sistemazione completa del “Luigi Gallo”, compreso anche il rifacimento del terreno di gioco: “Il progetto definitivo che abbiamo – riprende Vittorio – è di dotare il campo di erba sintetica. Ancora, provvederemo a costruire delle nuove gradinate per gli spettatori ed a rifare completamente la pavimentazione di tutto lo spazio circostante. Oltre ad un ulteriore “ritocco” agli spogliatoi delle squadre e dell’arbitro”. Insomma, una serie di iniziative a medio-lungo termine, se si pensa l’eccessivo periodo di inattività cui sono stati costretti i calciatori rotondesi in questi mesi. Senza trascurare che mancando una squadra locale di livello, diversi calciatori del paese si sono accasati un po’ ovunque nelle altre squadre della Valle Caudina e non solo. L’impegno economico è anche rilevante: “I finanziamenti – conclude l’assessore all’urbanistica – ammontano a circa 600mila euro, alcuni dei quali regionali ed altri ministeriali, inseriti nelle misure della legge 65”.
Finalmente quindi qualcosa si muove. L’importante era restituire il campo sportivo a Rotondi ed ai rotondesi dopo questi anni di “purgatorio”. Poi si vedrà.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

venerdì 11 novembre 2005. Letture: 2137.


Forse ti possono interessare anche queste notizie